Regione Veneto

Senso civico contro l’abbandono dei rifiuti. Sanzionata una persona

Pubblicato il 11 settembre 2018 • Comunicati stampa

Nel pomeriggio di ieri, gli Agenti della Polizia Locale hanno notificato ad una donna residente in un Paese limitrofe a Rosà, una sanzione amministrativa inerente la violazione del Codice della Strada sull’abbandono dei rifiuti.

Lo scorso 14 agosto, un cittadino rosatese aveva contattato l’Amministrazione comunale dando informazioni circa l’abbandono di rifiuti (materiale plastico di uso domestico) avvenuto in via Segafredo. La Polizia Locale, a seguito del sopralluogo, ha avviato l’attività d’indagine con la successiva identificazione del responsabile. A seguito della denuncia del cittadino, ieri è avvenuta la notifica.

«Siamo impegnati su molti fronti a combattere questo fenomeno di grande inciviltà – spiega il sindaco, Paolo Bordignon – che colpisce non solo l’ambiente ma noi tutti per costi e decoro.

Ci tengo in particolare a sottolineare questa vicenda perché siamo giunti ad identificare il trasgressore grazie alla segnalazione prima e denuncia poi di un cittadino. È un grande esempio di senso civico. Da qui dobbiamo ripartire perché ognuno di noi deve fare la sua parte non solo con la raccolta differenziata che ricordo, grazie all’impegno di tutti, pone Rosà in vetta per percentuali di raccolta tra i comuni del bacino Etra, ma anche con la cura e tutela di tutto l’ambiente che ci circonda. Su questi temi non ci deve essere omertà!».

L’abbandono di rifiuti è un reato, che prevede sanzioni fino a 3mila euro e non sono pochi i casi in cui il responsabile viene individuato.

Per combattere il fenomeno l’Amministrazione comunale, accanto all’attività di controllo da parte della Polizia Locale, lo scorso mese di maggio ha siglato l’accordo con l’Associazione volontaria del Corpo Agenti faunistici ambientali zoofili dell'Associazione Italcaccia di Vicenza per la “vigilanza sul territorio in materia di tutela della salute pubblica, dell'ambiente e del controllo zoofilo e zootecnico” ovvero per contrastare in primis il fenomeno dell’abbandono dei rifiuti ma anche per il controllo della tenuta di animali domestici.