Regione Veneto

Il Giro D’Italia Giovani Under 23 accende Rosà

Pubblicato il 7 giugno 2019 • Comunicati stampa

 

Conto alla rovescia per l’arrivo del Giro d’Italia Giovani Under 23 a Rosà. La carovana rosa sarà nel Paese delle Rogge sabato 22 giugno per il via dell’ottava frazione. L’Amministrazione comunale è al lavoro per accogliere l’evento che avrà il suo ritrovo in via Manzoni, in zona Ponte Paoletti antistante l’azienda Ursus partner della Tappa assieme alle ditte Fami e Nico. Via ufficiale della competizione avverrà in via Cap. Alessio, all’altezza della sede di Fami, dove è fissato il km.0 con piede a terra.

Questa mattina, nel rinnovato piazzale davanti la sede di Ursus sede della partenza, la presentazione della manifestazione che coinvolgerà l’intero Paese.

VENERDÌ 21 nella sede di via Cap. Alessio di Fami, che in quelle settimane sarà al centro della manifestazione Win:Win, dalle ore 21 sarà di scena la NOTTE ROSA, serata di musica e cabaret alla presenza di campioni del ciclismo e dello stesso Davide Cassani, cittì azzurro e direttore tecnico del Giro. Stand gastronomico aperto ed animazione per un primo giorno d’estate da vivere nel segno dello sport.

SABATO 22 giugno alle ore 10 ritrovo per tutti i ragazzi in zona partenza per il percorso a gincana ed il GIRO KIDS, biciclettata di apertura di 3 km lungo il percorso del Giro (via Manzoni, via Marconi, via Roma, via Cap. Alessio) per tutti la maglia del Giro e tanti gadget.

Il tutto sarà preceduto da un Paese tinto di rosa con le vetrine dei Commercianti addobbate a feste.

L’Amministrazione comunale consegnerà un dono a tutte le auto Ammiraglie che transiteranno davanti al Municipio ed un premio all’atleta in gara residente più vicino a Rosà (il nome sarà ufficiale dal 13 giugno) verrà consegnato dal Sindaco al mattino nel palco allestito alla partenza dopo la cerimonia della firma e della consegna delle maglie di leader delle varie classifiche. Spazio infine alla solidarietà con il coinvolgimento della locale sezione AIDO incaricata di preparare i cestini del pranzo per l’intera Carovana.

Il Giro 2019 tocca 5 Regioni italiane, con il Veneto che sarà decisivo per la vittoria ospitando le ultime due tappe. L’ottava frazione da Rosà a Falcade (Bl) si accende dopo una prima parte pianeggiante andando a salire verso il Passo Cereda (1.361m); poi i corridori affronteranno Forcella Aurine (1.297m) e la successiva discesa, per tornare a salire verso il traguardo di Falcade (1.155m).

Domenica 23 giugno, nona frazione da Agordo (Bl) al Passo Fedaia, gli Under 23 in gara affronteranno una tappa in linea dal format inedito, di soli 39,9 km, tutta con il naso all’insù. La tappa infatti si svolgerà tutta salendo da Agordo alla cima del Passo Fedaia (2.057m), la "vetta" di questo Giro d'Italia Giovani Under 23 che presenta comunque altre asperità note ai corridori U23 come Monte Amiata e Passo Maniva (già affrontato nel 2018), senza dimenticare la tappa del “Doppio Mortirolo”, da Aprica a Aprica.

Un’attenzione particolare verso i territori e le eccellenze italiane, coinvolgendo una community online che supera 4 milioni di visualizzazioni (tra social, sito web e televisioni) e oltre 1 milione di utenti nel mondo, in più di 30 Paesi.  Anche le richieste di partecipazione da parte di team provenienti dall’estero sono state numerose: le formazioni straniere invitate a partecipare saranno 14, da 11 diversi Paesi, su un totale di 31 squadre partecipanti.

Il Giro d’Italia Giovani Under 23 Enel è tornato nel 2017, dopo cinque anni di stop; un progetto fortemente voluto dal Presidente della Federazione Ciclistica Italiana Renato Di Rocco, su impulso del Commissario Tecnico Strada Professionisti e Coordinatore delle Squadre Nazionali Davide Cassani, consapevole dell’importanza strategica di una corsa a tappe di alto livello internazionale per la crescita del movimento ciclistico italiano.

Il 42° Giro d’Italia Giovani Under 23 Enel gode anche del patrocinio del Ministro per lo sport, dell’UCI (Unione Ciclistica Internazionale), del CONI (Comitato Olimpico Nazionale Italiano) e della FCI (Federazione Ciclistica Italiana). Il 42° Giro d’Italia Giovani Under 23 Enel è una macchina organizzativa che gestisce una carovana di 600 persone, oltre 6.000 posti letto, l’allestimenti di 20 villaggi sponsor nelle partenze e arrivi di ogni tappa, una community con oltre 1 milione di contatti e soprattutto la messa in sicurezza di circa 1.200 km per consentire il passaggio della corsa.

 

LE MAGLIE DI LEADER DELLE CLASSIFICHE:

Maglia Rosa Enel > Leader della classifica generale
Maglia Rossa Vodafone > Leader della classifica a punti
Maglia Verde Work Service Group > Leader della classifica dei Gran Premi della Montagna
Maglia Blu GLS > Leader della classifica Intergiro
Maglia Bianca Pirelli > Leader della classifica dei Giovani
Maglia Nera Pinarello > Ultimo della classifica generale

La storia del Giro d’Italia Under 23

Nel corso delle sue 41 edizioni, a partire dal 1970, il Giro d’Italia Under 23 ha lanciato alcuni dei più grandi professionisti degli ultimi decenni: da Moser a Battaglin, da Baronchelli a Corti, da Konyshev a Belli, da Casagrande a Simoni, senza dimenticare Marco Pantani che in tre anni arrivò 3°, poi 2° e infine 1°. La corsa tornò nel 2006 con la vittoria di Dario Cataldo, prima del quadriennio 2009-2012 a denominazione «GiroBio». Dal 2017 si svolge il «Giro d’Italia Giovani Under 23 Enel», con grande riscontri da parte di atleti, addetti ai lavori, territori e pubblico. L’edizione 2018 è stata vinta dal russo Aleksandr Vlasov.