Il Consiglio comunale di Rosà su proposta della Giunta, ha dato il via libera all’alienazione di una porzione dell’area che verrà presto resa libera con l’abbattimento dell’annoso edificio che sorge attualmente nella centralissima via dei Tigli e che nel passato ha ospitato la Guardia Medica ed il Distretto Sanitario (servizi ora trasferiti e potenziati nel nuovo complesso socio-sanitario). La Governo cittadino ha ottenuto il via libera ad alienare a privati solo una fascia di 3.75x22 m. di lunghezza per un totale di 82 mq. di quest’area. L’obiettivo primario dell’intervento è infatti quello di realizzare un parcheggio pubblico a servizio del centro Paese.
“In questi periodi di ristrettezze economiche – spiega il sindaco on. Manuela Lanzarin – dove il costo dell’intervento di valorizzazione dell’immobile è troppo oneroso, sarebbe certamente risultato più economicamente vantaggioso per il Comune alienare l’intera area che è di 660 metri quadrati oltretutto nel centro di Rosà. Ma le scelte che siamo chiamati a fare non devono andare sempre nella direzione del far cassa.
Ecco perché vista la centralità dell’area, abbiamo valutato di trasformare la superficie in parcheggio pubblico a servizio di quanti si recano in Duomo per le Funzioni religiose, nei vicini esercizi commerciali o partecipano alle varie attività che si tengono nella nostra principale piazza. Un’area strategica baricentrica alle attività in Paese che metterà così a disposizione 26 nuovi posti auto. Al contempo però si è voluto anche dare una risposta alle esigenze di un privato che chiedeva l’area e per questo si è deciso di alienare una piccola parte rinunciando a tre posti auto”.
Il lotto verrà così frazionato ed i lavori di demolizione dell’edificio con la realizzazione del parcheggio che verrà realizzato in grigliato e finito con verde, avranno una durata di 45 giorni per un costo complessivo di 55 mila euro.
“La realizzazione del nuovo parcheggio – conclude il Primo cittadino – è un altro tassello nella nostra politica che in questi anni è andata nella precisa direzione di ammodernare il Paese dotandolo di rotonde, piste ciclabili e strade. Interventi che hanno avuto la massima attenzione alle esigenze dei quartieri cittadini questo per rendere il più sicuro, salutare e vivibile possibile lo spostamento delle persone alla luce di un continuo aumento del numero di auto e di traffico.”
Ultimo aggiornamento 18/11/2011